C’è chi dice:”Italia low-cost, solo online”

Posted on marzo 30, 2011

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Da un’articolo del Corriere della sera, estrapolo e commento l’articolo in base alle mie esperienze…

Semaforo verde per cd, libri, prodotti alimentari
Meno economici giocattoli e telefoni cellulari

…mh… Forse non hanno cercato bene, solo due anni fa ho acquistato, certo dopo alcuni giorni di ricerca, un PDA Asus al 50% di sconto (da 400 a 200 euro), prodotto nuovo, appena uscito e perfetto. MILANO – E se il carovita si battesse sul web? Quando l’inflazione in ascesa a causa dell’aumento dei prezzi delle commodities – petrolio in primis – si mangia una parte del nostro stipendio tra il carburante per l’automobile e i consumi domestici, la parola d’ordine è diversificare. Non gli investimenti, non si tratta di capire come gestire i propri risparmi. Ma come comprare a minor prezzo. La ricetta? Diversificare i canali d’acquisto.

…sono ampiamente d’accordo, diversificare…

In altri termini affidarsi ad Internet, la nuova frontiera dello shopping low-cost, che proietta l’Italia – in genere parca di formule a buon mercato e regina del life-style e dei prodotti di nicchia – sul podio tra i Paesi europei più economici per gli acquisti online.

…cercate meglio anche nella vostra città, offerte, sconti, mercati della frutta, delle pulci, feste del baratto e quanto altro offre…

I PRODOTTI – Il price Index online, il primo rilevatore europeo di questo genere, restituisce all’Italia la cartolina di un Paese competitivo sulla leva del prezzo. Comprare tramite il sistema Paypal, con carte di credito o prepagate è conveniente se ci si mette davanti al pc e si decide di acquistare l’ultimo libro di Coelho, l’ultimo album degli U2 (ma espressamente in cd, i dvd sono invece più cari rispetto alla media europea), i prodotti alimentari (certo non quelli a breve scadenza, altrimenti la tempistica della spedizione potrebbe risultare determinante) e persino l’automobile. Semaforo rosso – quindi occhio al portafogli – se si opta per l’acquisto di giocattoli per i figli, prodotti cosmetici oppure per gli ultimi ritrovati tecnologici della telefonia mobile. Sono i settori merceologici in cui altri Paesi europei e soprattutto gli Stati Uniti sono maggiormente convenienti rispetto all’offerta tricolore.

…come detto prima, non hanno testato bene, io da esperienza posso dire che il low cost è ovunque e comunque…

Insomma, datevi, datevi da fare, armatevi di tanta pazienza e in poco conquisterete grandi risparmi, costruirete un impero di risparmi.

Dite che ne dite?

SONO BEN ACCETTI COMMENTI E SUGGERIMENTI A CIò E A TUTTO CIò CHE è low cost.

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