Rivoluzione low cost

Posted on agosto 21, 2011

0


Il Governo ha da poco varato una manovra per correre ai ripari, in un momento in cui le cose a livello economico-mondiale non vanno di certo per il meglio, ma anzi! Purtroppo però, come al solito chi ne pagherà maggiormente le conseguenze saremo noi cittadini. Pertanto in queste poche righe che contraddistinguono, oramai con cadenza settimanale, un angolo dedito al low cost, oggi cercherò di dipanarvi una serie di consigli (un piccolo vademecum) per risparmiare a 360° e questo attraverso le esperienze vissute e riportate nel libro Una vita low cost ( www.unavitalowcost.com  ).

Prima di iniziare però, vorrei sottolineare che low cost, basso costo, non significa assolutamente S-C-A-D-E-N-T-E, ma tutt’altro, è sinonimo di rispetto, di consapevolezza e di responsabilità, ma soprattutto è un fattore di grande intelligenza. Detto ciò, in questa piccola carrellata di esempi, vorrei partire parlando delle modalità di effettuare un spesa alimentare economica. Un modo molto semplice è quello di ritornare un po’ alle origini, ovvero abbandonare i grandi magazzini i supermercati e rivolgersi nuovamente al produttore, sì direttamente al C-O-N-T-A-D-I-N-O ( dicesi Filiera Corta www.filieracortabio.it  – www.mercatidelcontadino.it/filiera-corta.html  )! In questo modo potrete avere frutta, verdura e carne a chilometri zero e a costi nettamente inferiori. Come fare? Beh, il sabato invece di chiudervi in un Centro Commerciale, prendete la bici e fatevi un giro nelle vostre campagne o nelle prime colline stando molto attenti ai cartelli posti dalle Aziende Agricole sul ciglio della strada. Per venirvi in aiuto sul Web ho scoperto il seguente sito: ( www.comproinfattoria.it  ).

Il secondo argomento che intendo trattare è quello della mobilità. I carburanti stanno volando alle stelle ( prima di fare rifornimento consultate questi siti e troverete il distributore economico a voi più vicino www.pompebianche.com  – www.pompebianche.it  ), le assicurazioni idem e nemmeno il meccanico pare da meno, pertando evadere o ridurre l’utilizzo dell’auto non è di certo un’idea da tralasciare. Anche qui il ritorno al passato è un ottimo rimedio, con questo intendo il tornare ad una sola macchina in famiglia, cercando di organizzare intelligentemente gli spostamenti utilizzando il mezzo come un minibus familiare. E quando questo non è fattibile? In tal caso riscoprite, l’addove possibile la bicicletta (in questo caso consiglio anche il bike-sharing, ovvero la bici a disposizione laddove serve, vedere ai siti www.tobike.it  – www.bikemi.com  ) i mezzi di trasporto (treno e autobus) o organizzatevi con colleghi che abitano vicino a voi per fare il viaggio assieme. Ah… Se vi trovate nela condizione di dover cambiare macchina, allora due consigli importanti: Primo visitate sempre numerosi concessionari e rigorosamente negli ultimi giorni del mese ( in questi giorni vengono applicati sconti maggiori ); Secondo date sempre un’occhiata ai giornali specializzati ( Al Volante contiene alcune rubriche con chiare offerte e sconti applicati dai vari brand www.alvolante.it  ).

Terzo argomento, ma non ultimo è quello relativo al vestiario e a tutti gli accessori che ne conseguono. Prima cosa si deve abbandonare l’orrenda abitudine di seguire le mode, ma si deve tornare al semplice gusto personale ( in questo modo smetteremo di buttare ogni anno capi praticamente nuovi solo perchè lo dice la moda ), dopodiché è molto importante sfruttare novità come i siti dedicati al baratto ( www.zerorelativo.it  – www.baratto-online.com  ) e gli innovativi swap party ovvero feste, party in cui il fine non è solo quello di conoscere anche altre persone, ma quello di scambiare i propri indumenti inutilizzati con altri di altre persone ( www.urbanswaparty.it  – www.swapclub.it  ).

Quarto, ed ultimo argomento è quello relativo alle festività ( quelle poche che ci sono ancora rimaste ) con annessi cenoni e regali. Da diversi anni l’abitudine di darsi, in dette occasioni, alla grande cena, e/o pranzo al ristorante, ha mandato in soffitta il rito del ritrovarsi a turno, anno dopo anno nella casa sempre diversa di uno dei vari parenti. Ripristinando questa usanza, non solo si potranno risparmiare diversi euro, ma si vivranno in maniera più sentita e meno consumistica le festività stesse. Vien da sé che in questo modo si riattiverà anche l’usanza del cucinare assieme (per qualche dritta segnalo i siti www.videoricette.net  e www.incuinca.tv  ). Restando sempre all’interno di questo argomento, non si possono non menzionare i R-E-G-A-L-I, anch’essi purtroppo non più fatti in maniera sentita, ma quasi sempre con input consumistico. Anche qui, riprendendo l’usanza del regalo utile, si protranno evitare grandi spese dettate solo dal consumismo, ponendo invece così sotto l’albero oggetti utili e di costo contenuto acquistati o in un negozio di roba usata ( in questo caso segnalo www.mercatopoli.it  ) o su uno di quei siti internet ove sono presenti offerte di ogni genere con prezzi scontatissimi ( interessanti www.groupon.it  – www.poinx.it  – www.kgbdeals.it  ).

Come potete vedere, alla manovra del Governo, anche ogni singolo cittadino o nucleo familiare può controbattere con una propria manovrina e per fare ciò basterà seguire questi pochi consigli, ed eventualmente, continuare visitando di tanto in tanto Blog dediti a diffondere la filosofia del low cost ( segnalo www.unavitalowcost.com  e www.vivalowcost.com  ). In questo modo riscoprirete l’arte del risparmiare in tutto tranne che nel buon umore, ma ancora di più il piacere di abbassare i consumi e rispettare l’ambiente.

di Marco Mengoli

“Pubblicato in esclusiva su L’Indro e qui pubblicato per gentile concessione”

Dite che ne dite?

Si invita al COMMENTO E al SUGGERIMENTO su tutto ciò che è low cost.

Questo e tanto altro nel libro “Una vita low cost” – ACQUISTALO ORA

Annunci